Via Provinciale per Comiziano, 80033 Cicciano (Na)
081 1870 7110
info.hospice@aiasnola.it

Chi siamo

Il Clotilde Hospice è inserito in una struttura di grande pregio che adotta le più moderne tecnologie per la migliore fruizione delle risorse; particolare attenzione è riservata all’ambiente, testimoniata dall’adozione dei pannelli solari per un miglior utilizzo delle risorse energetiche. Il progetto di realizzare un hospice presso l’A.I.A.S. sez. Nola si colloca, infatti, nell’ottica di implementare la rete regionale per le cure palliative; è un’offerta residenziale per persone in fase avanzata di malattia e rappresenta uno snodo importante della rete che la Regione Campania sta realizzando per garantire continuità di cure e differenziazione degli interventi sul proprio territorio.

Si trattava, per noi, di una sfida culturale, nuova e avvincente, anche se difficile e di grande responsabilità.

Nella fase preparatoria, abbiamo operato per:

  • costruire una realtà coerente con la cultura del sollievo, mettendo al centro l’interesse per la dignità e la qualità della vita del malato e della sua rete affettiva;
  • collegarci con il contesto delle cure già esistenti, individuando modalità e strumenti di integrazione con la rete regionale delle cure palliative, allo scopo di realizzare continuità nelle cure da assicurare alle persone affette da malattie che non rispondono più a trattamenti specifici;
  • realizzare un’équipe di operatori motivati e qualificati, operando una adeguata selezione delle figure professionali e coinvolgendole in una formazione continua specifica;
  • scegliere un modello organizzativo che, nelle modalità operative, nelle relazioni di cura e nell’ambiente di vita, rispecchiasse la filosofia delle cure palliative, fondata sull’ascolto e sulla comprensione dei bisogni e delle aspettative dei malati e delle loro famiglie, sulla personalizzazione degli interventi, sull’attenzione ai particolari, per creare, intorno al malato, un clima di calda accoglienza;
  • sviluppare la cultura del sollievo e della qualità della vita, per assicurare dignità al malato e attenzione alla morte, da vivere come momento finale dell’esistenza, non da non ignorare, negare o sottovalutare.

La Struttura

Il Clotilde Hospice è situato nel comune di Cicciano, in Via Provinciale per Comiziano, in una zona climatica mite, ben soleggiata e ventilata. È ben collegato alla rete stradale ed autostradale ed in rapido collegamento con Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. Posizionato al centro di un ampio parco, fruibile dai pazienti ricoverati e dai familiari, si sviluppa su 5 piani ed è accessibile ai portatori di disabilità.

L’Hospice è dotato del miglior comfort alberghiero; dispone di camere insonorizzate, ad un letto ma con la possibilità di alloggiare un eventuale accompagnatore, ottimamente illuminate, corredate da frigobar e telefono personale, TV via cavo e satellitare, citofonia con il personale di reparto e rete WiFi; su ogni piano vi sono locali comuni per la socializzazione, la lettura e l’ascolto della musica, con una tisaneria a disposizione degli ospiti e dei loro familiari. All’interno della struttura è ospitato un ambiente di culto mentre all’esterno vi è un ampio parcheggio per i visitatori ed un parco tematico con un ampio giardino. Il Clotilde Hospice ha una recettività di 30 posti letto per pazienti residenziali (accreditati con il S.S.N.), 10 posti per pazienti in day Hospice ed assicura attività ambulatoriali e cure palliative domiciliari con i programmi Hospice a Domicilio.

La nostra equipe

Il Direttore ha la responsabilità organizzativa e gestionale dell’Hospice. Ha come sua missione il garantire l’organizzazione, la supervisione ed il coordinamento delle attività sanitarie nel contesto della vita comunitaria ed il controllo della qualità delle cure e dell’assistenza in generale nonché il raccordo con l’esterno degli interventi sanitari. Svolge anche funzioni di Direttore Sanitario: vigila sul rispetto delle norme igienico sanitarie ed è responsabile dell’applicazione del regolamento della Struttura, coordina la presa in carico del paziente, la predisposizione del Piano di Assistenza Individuale, la predisposizione e l’aggiornamento della documentazione sanitaria e supervisiona l’attività del personale sanitario ed il rispetto dei protocolli; è responsabile dell’integrazione con i programmi di cure palliative domiciliari.

Medici Palliativisti. Il servizio medico è assicurato per sette giorni a settimana a copertura delle 24 ore giornaliere (guardia attiva dalle ore 8:00 alle 20:00 dei giorni feriali e pronta disponibilità nelle ore notturne e nei giorni festivi) da medici specificamente formati in Cure Palliative ed è integrato con l’accesso programmato di altri specialisti secondo le necessità.

Nel corso del ricovero il Medico Palliativista:

  • partecipa alla redazione del piano terapeutico ed assistenziale personalizzato;
  • effettua la valutazione clinica giornaliera dei pazienti, per l’aggiornamento del programma terapeutico
  • è responsabile dell’attuazione del programma di cura;
  • richiede i necessari esami ematochimici e radiografici che saranno prescritti dal M.M.G. del paziente;
  • prescrive e richiede al Direttore del Distretto Sanitario le visite e le consulenze specialistiche.

Al Medico palliativista deve farsi riferimento per qualsivoglia problematica relativa allo stato di salute del paziente o per informazioni circa gli esami e le terapie praticate.

Caposala Coordinatore. L’infermiere Dirigente organizza e coordina le attività degli Infermieri e degli operatori socio-sanitari; ha la responsabilità dell’organizzazione e dell’aspetto alberghiero; funge da raccordo delle attività residenziali con le attività di Day Hospice e di Hospice a Domicilio. Riceve e custodisce i farmaci e il materiale di medicazione; controlla la regolare e corretta effettuazione delle pulizie negli ambienti; controlla il movimento della biancheria; è consegnatario di tutte le dotazioni e le attrezzature esistenti nella struttura.

L’infermiere Dirigente affianca il Medico nel giro visite del mattino e predispone la Scheda Terapia per ogni, scheda che sarà, poi, compilata dal personale che effettua la prestazione terapeutica.

Infermieri Professionali. E’ garantita la presenza 24 ore su 24 di un infermiere professionale per ogni piano di degenza. Il personale infermieristico ha la responsabilità dell’assistenza, sia tecnico/professionale che educativo/relazionale, dei Pazienti assegnati. L’Infermiere Professionale del turno antimeridiano riceve dal Caposala una Scheda Terapia per ogni singolo paziente che provvederà a compilare per le prestazioni effettuate; trasmette, poi, tale scheda all’infermiere del turno successivo. Nei turni pomeridiano e notturno, quando non è presente l’Infermiere Dirigente, l’Infermiere Professionale, per il piano cui è assegnato, ne surroga le mansioni, assumendone tutte le attribuzioni e le responsabilità.

Operatori SocioSanitari. E’ garantita la presenza 24 ore su 24 di un Operatore SocioSanitario per ogni piano di degenza. L’Operatore SocioSanitario collabora con il personale infermieristico nelle attività di reparto e nell’assistenza. Nell’ambito della propria competenza, svolge i compiti assegnati, operando sotto la responsabilità dell’Infermiere Dirigente e collaborando con il personale infermieristico alle attività di accudimento semplice al malato.

Il Fisioterapista assicura le prestazioni fisioterapiche su indicazioni dell’equipe medica e del fisiatra con interventi di carattere generale e specifico per i peculiari bisogni dei singoli Pazienti.

Lo Psicologo offre adeguata assistenza psicologica ai pazienti ed ai familiari nonché al personale in forza alla struttura stessa; intraprende percorsi d’aiuto (attraverso colloqui di chiarificazione, sostegno e restituzione) con l’Ospite o i suoi familiari inerenti la degenza e riguardo tematiche delicate quali la malattia e la disabilità, l’isolamento, la solitudine, la sensazione di abbandono e dell’essere abbandonati, l’elaborazione del lutto, etc.

Il Nutrizionista effettua consulenza e controllo dietologico con interventi di carattere generale e specifico sulle diete e sui programmi nutrizionali dei singoli pazienti.

L’Assistente Sociale si occupa dei problemi sociali del malato e della sua famiglia e collabora nella programmazione degli ingressi in hospice. Verifica il rispetto dei diritti sociali degli Ospiti, assicurando un trattamento multidimensionale ed individualizzato basato sulle effettive necessità del Paziente; fornisce assistenza all’Ospite o i suoi familiariche necessitino di informazioni relative al disbrigo pratiche presso enti pubblici come Comune, ASL o Tribunali Ordinari, relativamente a procedimenti di Tutela o Amministrazione di Sostegno; intrattiene i rapporti con l’utenza, anche accogliendo eventuali suggerimenti o reclami.

Per i pazienti che lo richiedano, in Hospice opera un assistente spirituale. Per i pazienti di religione non cattolica, l’assistenza religiosa è erogata da ministri di altri culti, segnalati dal paziente o dal gruppo familare.

I Servizi Amministrativi sono affidati ad un Direttore Amministrativo. Il Clotilde Hospice è dotato di adeguato personale per lo svolgimento di tutte le pratiche e le formalità amministrative relative all’accettazione, al soggiorno, al trasferimento e alla dimissione dell’Ospite nonché di personale assegnato ai servizi generali per la gestione del sistema organizzativo della struttura e per le attività di economato e di piccola manutenzione.

Il Personale di front-office fornisce ai Pazienti ed ai loro Familiari l’assistenza necessaria per il disbrigo di piccole attività di ordine pratico e sovrintende alla rilevazione sistematica di tutti i fattori di gestione in conformità dell’orientamento amministrativo adottato.

Volontariato. Il Clotilde Hospice collabora con le associazione di volontariato che operano sul territorio. I volontari sono accolti nella struttura con funzioni differenti ed integrate con quelle degli altri componenti dell’equipe, svolgendo una insostituibile attività di sostegno ai malati ed i loro familiari. Il volontario è impegnato non in maniera casuale o occasionale ma metodica e costante; la sua azione non è mai individuale ma inserita nella struttura, dove ogni figura ha un proprio ruolo. L’elemento caratterizzante dell’attività del volontario in hospice è che esso è parte integrante dell’equipe di cura ed opera per migliorare la qualità della vita del malato e della famiglia che lo assiste. Il riconoscimento dei volontari è consentito da un apposito cartellino di identificazione.

Formazione del personale. Il personale medico, infermieristico e socio-sanitario partecipano periodicamente a corsi di aggiornamento specifici, esterni ed interni all’Hospice, nell’ambito del programma di formazione continua.  La struttura dispone di aree specificamente destinate alla formazione.